Respinto in appello il ricorso avanzato dalla famiglia Sideri: la storica industria San Marco dichiarata fallita

La Corte d’Appello dell’Aquila ha respinto il ricorso avanzato dalla famiglia Sideri in merito al fallimento delle aziende del gruppo San Marco, fallimento decretato un anno fa dal Tribunale di Lanciano. A darne notizia in una nota è il segretario provinciale di Chieti della Fiom-Cgil, Davide Labbrozzi.

“Va ricordato che i Sideri, per far fronte al pesante indebitamento delle aziende, avevano presentato una richiesta di concordato preventivo, respinta circa dodici mesi fa. Ad oggi, con la conferma del fallimento, salta la possibilità di considerare quasi certa la strada costruita due anni fa con l’acquisto dei siti produttivi da parte del gruppo Stola. Infatti – spiega Labbrozzi – nel concordato preventivo era contemplata la possibilità di acquisto da parte del gruppo torinese che ad Atessa è proprietario della IRMA. Ad oggi si torna a vivere le incertezze di due anni fa con il rischio che, una vendita all’asta dei beni, potrebbe indebolire l’impianto industriale San Marco”.

La Fiom Cgil continuerà a chiedere al curatore fallimentare di “salvaguardare il valore industriale senza privilegiare il valore assoluto dei beni -  aggiunge Labbrozzi. Nei prossimi giorni sarà richiesta l’apertura di un tavolo a tre: sindacato, curatore fallimentare ed azienda Stola. La San Marco occupa duecento dipendenti e costituisce per il territorio frentano un vero e proprio patrimonio industrial: “sarà fatto tutto il possibile per salvaguardarlo – conclude Labbrozzi