Trasporti

Trasporti: dossier della Filt Cgil sui conti di Arpa, Gtm , Sangritana e Saga

La Filt Cgil Abruzzo rende pubblico un dossier sulla trasparenza amministrativa nelle società regionali di trasporto Arpa, Gtm , Sangritana e Saga in base a quanto previsto dal Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 che ha riordinato e semplificato la normativa in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’art. 1 comma 35 della legge n. 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”.

In modo particolare la Filt Cgil Abruzzo si è soffermata sui compensi previsti per i rappresentanti degli organismi societari (Consigli di amministrazione e collegi sindacali) della quattro società regionali nonché sugli emolumenti riconosciuti al personale dirigente (Direttori, Vice Direttori e Dirigenti), siano essi di nomina politica o meno.

Il documento arriva all’indomani della richiesta al governatore Luciano D’Alfonso pe ril commissariamento delle aziende regionali di trasporto.

“Non nascondiamo il fatto che a questo risultato siamo arrivati solo dopo una complessa “operazione di convincimento” delle imprese durata più di un anno (ovvero dall’emanazione del relativo Decreto legislativo), stante la forte resistenza delle stesse a volersi adeguare alla normativa riguardante la trasparenza amministrativa – spiega Franco Rolandi, segretario regionale della Filt Cgil Abruzzo -. Si pensi che in un recente passato siamo stati perfino costretti ad utilizzare lo strumento dell’accesso agli atti amministrativi (sostenendo perfino degli oneri imposti dalle società) pur di venire in possesso di dati notoriamente pubblici. Nonostante tutto, ci sono ancora alcune tiepide resistenze, infatti non tutte le quattro aziende hanno fornito sull’argomento “compensi” un quadro organico e lineare. Proviamo per questo a darvi alcuni elementi per una facile lettura del prospetto allegato. Intanto il costo complessivo degli organismi societari e del management delle quattro aziende regionali si attesta sui 2 milioni di euro l’anno. Infatti al totale di € 1.684.542 riportato nel report allegato, mancano all’appello le indennità riconosciute ai due dirigenti (non di nomina politica) presenti nella società Sangritana, la quale contrariamente alle altre società, non ha inteso riportarne i relativi emolumenti percepiti dai due Dirigenti, ma da valutazioni oggettive e in relazione alla media, dovrebbero attestarsi a complessivi 200.000 euro. Mancano poi all’appello, da parte di tutte le imprese, gli emolumenti che i componenti del Cda e il personale dirigente ricevono a seguito di viaggi e missioni in trasferta (in Italia e all’Estero) e che risultano abbastanza frequenti. Altra particolarità riguarda la società Saga che sia per il Consiglio di Amministrazione che per il Collegio Sindacale ha riportato il dato complessivo e non quello individuale. Infine – conclude Franco Rolandi – è importante sottolineare che ad eccezione del Collegio sindacale della Gtm, tutti gli organi societari e tutto il personale dirigente hanno alla fine ottemperato  (anche qui dopo le tante denunce e le tante pressioni della Filt Cgil Abruzzo) alla Legge Regionale 1/2011 per la parte riguardante la riduzione in termini percentuali dei compensi relativi alle società partecipate dalla Regione”.

 

I conti  fatti dalla Filt Cgil Abruzzo sulle aziende di trasporto regionali

I conti fatti dalla Filt Cgil Abruzzo sulle aziende di trasporto regionali