la sede della GTM1

Filt Cgil, Faisa Cisal, Ugl Autoferro: disservizi alla GTM

Sicurezza mezzi; Evasione tariffaria; Disagi linea extraurbano. Sono queste le criticità alla GTM di Pescara, denunciate oggi dalla Filt Cgil, Faisa Cisal, Ugl Autoferro. Il quadro è stato tracciato dai rappresentanti sindacali aziendali       D’Aloisio, Leone e Gobeo che, in una nota, fanno descrivono “situazioni assurde” nello scorso mese di agosto. Tutto è avvenuto perché la direzione aziendale ha deciso di chiudere gli uffici ed ha imposto al personale impiegatizio di farsi le  ferie.

“Mentre i massimi esponenti dell’azienda – il Direttore Generale Maximilian Di Pasquale, e il Direttore delle Risorse Umane, Pierluigi Venditti -, volano in Inghilterra per corsi di lingua inglese, durante la loro assenza accadono eventi ampiamente contestati in diverse riunioni dalle scriventi OO.SS. Negli ultimi 6 mesi sono scoppiate in diverse circostanze, 8 gomme dei bus – accusano i sindacalisti -. Mai in passato, con manutenzione e gestione delle gomme  affidate al personale GTM si ricordano tali eventi. Non può trattarsi solo di casi fortuiti. Inoltre viene disatteso l’impegno preso dal Presidente Russo alla presenza della dott. Carla Mannetti, sul recesso della gara d’appalto delle gomme. Risulta elevata l’evasione tariffaria, perché  i viaggiatori  spesso si trovano innanzi un’obliteratrice fuori servizio, che equivale a viaggiare gratuitamente, non permettendo agli addetti alle verifiche di svolgere il loro compito. Pertanto  l’introduzione e la gestione delle emettitrici a bordo hanno penalizzato gli utenti che acquistano abbonamenti, pagando in anticipo.

Nonostante le OO.SS. abbiano segnalato  ripetutamente il fenomeno dell’evasione, il Direttore Generale Di Pasquale, ha sempre dribblato il problema ritenendolo superfluo.

Questa situazione genera mancanza di ricavi per la GTM e di riflesso per i lavoratori.  gli impegni presi dal Direttore Generale Maximillian Di Pasquale, il 23 giugno 2014 in occasione di una riunione con le OO.SS. in merito al servizio extraurbano, sono stati disattesi. Con l’introduzione dei turni invernali, previsto per il 16 settembre 2014, causa la riorganizzazione del lavoro proposta dalla Direzione Aziendale, si genereranno dei notevoli disagi per l’utenza, in quanto sulle autolinee Penne Pescara, verranno dirottati lavoratori senza conoscenza del servizio, riferito a coincidenze, capolinea, e nessuna formazione sulla strumentazione di bordo dei bus. Le OO.SS. pur attivandosi per la risoluzione di problematiche che persistono da diverso tempo, sono stati ignorati dalla Direzione Aziendale. Le OO.SS. hanno attivato la seconda fase delle procedure di raffreddamento informando l’illustrissimo Prefetto di Pescara. Giovedì 11 settembre nella sede sindacale della GTM si terrà un’assemblea tra i lavoratori per decidere le forme di lotta da attuare”.