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A Pescara la prima App d’Italia per la tracciabilità del pescato

Si chiama E-Fish la App studiata per il Mercato Ittico di Pescara dalla società di software Infoteam di Pescara, in nome della tracciabilità del prodotto. Si tratta di un’applicazione che consentirà di risalire alla data, il luogo, il fornitore e persino l’acquirente del pesce venduto all’asta del pesce a Pescara, in modo da definire tutta la filiera. L’App arriva da un progetto realizzato con il contributo della Regione Abruzzo (direzione Politiche agricole e di sviluppo rurale, forestale, caccia e pesca), con fondi del Programma Operativo FEP 2007-2013.

“Scaricando l’App dal sito del mercato ittico  oppure dagli store Apple e Android sarà possibile verificare in ogni momento che tipo di prodotto si ha davanti e da dove arriva – spiega l’assessore Giacomo Cuzzi presentando E-Fish – Il sistema andrà a regime dal 23 settembre, giorno di ripresa delle attività dell’asta del pesce. Sulla sicurezza intendiamo puntare tantissimo. Sia quella alimentare dei prodotti che circolano nelle aste, sia su quella della struttura. C’è da dire che la struttura ha già al suo attivo altri primati, grazie alle telecamere è possibile condurre le contrattazioni anche via web e ci stiamo organizzando anche per recapitare la partita di acquisto al destinatario. Il tutto per rendere un servizio non solo moderno, ma utile all’utenza di operatori, armatori e addetti ai lavori”.

“Il software comprende un intero sistema di gestione dei dati che parte dal server blade presso il Mercato Ittico ma che nei fatti potenzia la memoria di tutta l’attività dell’Amministrazione – spiega Mauro D’Andreamatteo, direttore della struttura - porta innovazione all’asta telematica tramite l’app e l’utilizzo della tecnologia per le contrattazioni e innova anche sul punto di vista sicurezza, ampliando il sistema di videosorveglianza sul mercato”.

“L’App fornirà tutte le notizie che servono riguardo al prodotto – Olga Pasini, project manager Infoteam – Con la piattaforma decolleranno anche delle etichette che saranno lette dai dispositivi Apple e Android per cui è studiata e che accompagneranno il pesce verso tutte le sue destinazioni. Si parla, come detto, di un sistema che esordisce a Pescara, grazie anche all’avanzamento tecnologico già a regime sulla struttura”.