“Rispettiamo la legge e quindi non possiamo che prendere atto di quanto deciso dal Tar e accettarlo pienamente. Resta tuttavia un dato politico significativo che non può essere ignorato: al primo turno le liste collegate al candidato sindaco Ermando Bozza hanno conquistato il 52% dei consensi, quindi la maggioranza degli elettori di Lanciano ha espresso una preferenza nei nostri confronti – ha dichiarato subito dopo l’esito del della decisione assunta oggi dal Tar il capogruppo del Pdl al Comune, Manlio D’Ortona, firmatario di uno dei due ricorsi -. Rispetto all’ipotesi di ricorrere al Consiglio di Stato per cercare di capovolgere quanto deciso oggi a Pescara, il capogruppo del Pdl ha aggiunto: “Leggeremo con attenzione le motivazioni della sentenza e soltanto dopo decideremo il da farsi. Certo è – aggiunge D’Ortona – che così come rispettiamo la legge, abbiamo massimo rispetto per le elettrici e gli elettori che ci hanno accordato la loro fiducia, quindi in coerenza con il primo ricorso riteniamo un nostro preciso diritto, oltre che un dovere, appellarci al Consiglio di Stato. Oltre che alla legge – conclude l’esponente del Pdl – noi dobbiamo rispondere alla maggioranza dei cittadini che ci hanno dato fiducia al primo turno e alle sollecitazioni che da loro abbiamo ricevuto negli ultimi mesi”.
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