Anche Frisa, ha votato a favore dell’ingresso nell’area protetta. Una decisione all’unanimità, peraltro. Il consiglio comunale ha dato incarico al sindaco, Rocca Di Battista, e alla Giunta di avanzare la richiesta di comprendere Frisa tra i comuni facenti parte del parco della costa teatina e di compiere tutti gli adempimenti necessari affinché questo sia possibile.
Francavilla, invece, ha detto no. La maggioranza di centro sinistra, ha deciso di stralciare dall’ordine del giorno approvato la possibilità di inserire il territorio comunale nella perimetrazione del Parco.
Domani, intanto, i sindaci di San Vito Chietino, Catenaro, e quelli di Rocca San Giovanni, Di Rito, terranno una conferza stampa congiunta per spiegare le ragioni per le quali i due comuni si sono detti contrari al Parco.
Le Commissioni “Ambiente ed Urbanistica” e “ Turismo, Sport e Tempo Libero” della Provincia di Chieti, riunitesi su chiesta dei gruppi di consiliari di centro – sinistra, hanno respinto la proposta per una proroga tecnica da inoltrare al ministero dell’Ambiente, sulla data prevista del 30 settembre, ultimo giorno utile per proporre la perimetrazione del Parco.
“L’abbiamo avanzata per sviluppare una sana e partecipata discussione di merito, che non c’è stata, e per comprendere opportunità e negatività, nonché recuperare un ruolo di regìa più che mai opportuno, verso la quale l’ente ha da tempo abidcato – ha spiegato il capogruppo del PD, Camillo D’Amico –. La posizione della Provincia non è affatto chiara e questa sarebbe stata l’occasione per sviluppare un ragionamento diverso sulla questione. E’ ormai chiaro – conclude D’Amico – che il governo di centro destra che guida la Provincia non vuole coglierla, obbedendo tacitamente ai voleri di chi, in questa vicenda, ha avuto solo interesse ad animare gli opposti estremismi a prescindere, senza mai lavorare per qualcosa di possibile”
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2 commenti
A proposito di democrazia e partecipazione popolare: chi e sulla base di quale mandato popolare ha votato a favore dell’inserimento di Lanciano nel Parco della Costa dei trabocchi?
» di obelix55 · inserito il 30 settembre 2011 alle 07:29 «Quando se ne è discusso, in città, nei partiti, nei movimenti, tra le associazioni di categoria?
La stessa scelta di un’area periferica, limitata dimensionalmente, fa pensare ad una perimetrazione così indolore da giustificarsi solo con la “volontà di esserci”, così…tanto per non sembrare retrò. Se il centrosinistra e le liste civiche continueranno ad amministrare la città in questo modo, prevedo che questa esperienza – da tanti auspicata e favorita – non durerà a lungo…..
Se il sindaco di Casalbordino cambia radicalmente opinione e si schiera a favore di una perimetrazione, se il sindaco di Lanciano, quello di Frisa e quello di Mozzagrogna i cui territori non confinano non la costa ma sono uniti dal fatto di essere tutti del PD, credo che la stiano buttando in politica. Caro Pupillo, prendi la matita e traccia un perimetro da inserire nel Parco ci metterai anche la zona industriale, i supermercati l’ospedale? ed il cartello Parco della Costa Teatina lo metterai alla Stazione della Sangritana? O prenderai Lanciano Vecchia ed il Miracolo Eucaristico e li trasporterai in aperta campagna?
» di peppino · inserito il 30 settembre 2011 alle 11:51 «Scrivi un tuo commento * i commenti sono soggetti a moderazione