La nuova ordinanza n.05 del 19/01/2012 riduce l’area di precauzione precedentemente stabilita dal sito dove si è verificato l’incendio. Nella parte ordinativa, stabilisce: la sospensione della lavorazione meccanica e dell’aratura dei terreni fino a 150 metri a valle del sito in cui si è sviluppato l’incendio; la sospensione di attività di pascolo di qualsiasi tipo di animale nelle aree situate fino a 150 metri a valle del sito in cui si è sviluppato l’incendio; il divieto di utilizzo dei pozzi dell’area situata nel raggio di 1000 metri a valle del sito in cui si è sviluppato l’incendio; la richiesta alle aziende che insistono nel raggio 150 metri a valle del sito in cui si è sviluppato l’incendio e che producono e/o trattano prodotti destinati al consumo umano e/o animale di potenziare l’autocontrollo con particolare riferimento al monitoraggio di contaminanti sulle matrici alimentari. Nella parte dedicata alle raccomandazioni, chiede: di lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo; di ridurre il razzolamento degli animali da cortile incrementando l’alimentazione con prodotti zootecnici come suggerito nel documento trasmesso a cura del dipartimento di prevenzione della azienda USL di Pescara acquisito al protocollo dell’ente al n.1581 del 16/01/2012; evitare di condurre al pascolo gli ovini / caprini.
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