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Ballottaggi: Pescara, Giulianova e Silvi alla centro sinistra, Teramo e Montesilvano al centro destra

Marco Alessandrini a Pescara, Francesco Maragno riconfermato a Giulianova, Francesco Comignani a Silvi. Sono i sindaci del centro sinistra eletti queste sera dopo il turno di ballottaggio. Al centro destra vanno i centri di Montesilvano, dove è stato eletto Francesco Maragno, e Teramo, dove è stato riconfermato Maurizio Brucchi.

Bassa l’affluenza alla urne: a Pescara, 44,07 per cento a differenza del 70,25 registrato nel primo turno; a Teramo del 57,06 per cento contro il 74,24%; a Montesilvano del 44,09 (69,62 15 giorni fa), a Giulianova 47,37 contro il 70,36 fatto registrare il 25 maggio, a Silvi del 53,5 contro il 71,15 del primo turno.

Dunque, Marco Alessandrini, sostenuto da Partito Democratico, Lista Civica – Scegli Pescara, Sinistra ecologia e libertà (Sel), Lista Civica – Liberali Centro Democratico Popolari, Lista Civica – Insieme Bene Comune, Lista Civica – Persone Comuni per Pescara, è il nuovo sindaco della capoluogo adriatico. Ha conseguito 29699 preferenze (66,34%) contro i 15072 voti ottenuti dal primo cittadino uscente, Luigi Arbore Mascia appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Lista Civica – Rp Rinascita Popolare, Lista Civica – Catt.Dem-Mov.Natur-Insieme, Unione di centro (Udc), Nuovo Centrodestra, Lista Civica – Pescara Futura, Lista Civica – Pescara in Testa.

Nonostante l’ampio risultato conseguito nel primo turno da Maurizio Brucchi, candidato sindaco di Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Lista Civica – Futuroin, Lista Civica – al Centro per Teramo, Lista Civica – Popolari con Teramo, Lista Civica – Insieme X Te, conquistare la riconferma di primo cittadino di Teramo non è stata facile. La candidata Manola Di Pasquale, sostenuta da Partito Democratico e Lista Civica – Teramo Cambia, che il 25 maggio, che ne primo turno aveva ottenuto il 25,12 per cento contro il 49,77 per cento del suo avversario che sfiorò la rielezione diretta, nel ballottaggio ha conseguito il 47,88 (8889 voti), Brucchi il 52,12 (9677).

Ritorna il centro destra alla guida di Montesilvano, tornata al voto con anticipo dopo che il governo guidato dal sindaco di centro sinistra, Di Mattia, ha terminato anticipatamente la sua esperienza dopo essere stato sfiduciato da un nutrito gruppo di consigliere comunali. Francesco Maragno, candidato di  Forza Italia, Nuovo Centro Destra – Unione di Centro, Lista Civica – Montesilvano in Comune, Lista Civica – Montesilvano Futura, Lista Civica – Progetto Montesilvano, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Lista Civica – Vita di Quartiere, ha ottenuto il 53,80 per cento (8800 voti). Lo sfidante, Lino Ruggero, candidato del Partito Democratico, Lista Civica – Montesilvano Democratica, Lista Civica – Montesilvano che Vogliamo, Lista Civica – Abruzzo Civico, Lista Civica – Segli Montesilvano, si è attestato al 46,20 (7552).

A Giulianova, ampiamente riconfermato Francesco Mastromauro ( Lista Civica – per Francesco Mastromauro, Partito Democratico, Lista Civica – al Centro della Città, Lista Civica – Centro Civico Giuliese, Sinistra – Sinistra Unita per Giulianova, che ha conquistato il 62,77 (6114). Il suo avversario, Fanrizio Retko Lista Civica – Linea Retta, Lista Civica – per Fabrizio Retko, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, si è fermato al 37,23 per cento (3626)

Torna il centro sinistra alla guida di Silvi. Francesco Comignani (Partito Democratico, Lista Civica – la tua Silvi Democratica, Lista Civica – Silvi 2024), ha vinto con il 53,34 per cento (3581 preferenze), mentre lo sfidante, Enrico Marini (Lista Civica – Uniti per Silvi, Nuovo Centrodestra, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale) si è attestato al 46,66 (3132 voti.

Centro sinistra che da questa sera oltre alla Regione guida quasi tutti i principali centri d’Abruzzo: insieme a Pescara, Giulianova e Silvi, ci sono L’Aquila, Avezzano, Lanciano e Vasto; il centro destra guida Teramo, Montesilvano e Chieti.