Fratelli d'Italia

Daniele Lanetta nominato Portavoce di Fratelli d’Italia AN di Lanciano

Il giornalista Daniele Lanetta, candidato lancianese alle scorse elezioni Regionali con Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale, nella circoscrizione di Chieti, è stato nominato Portavoce della città di Lanciano per il Partito guidato da Giorgia Meloni. L’importante riconoscimento, è stato formalizzato nei giorni scorsi dal portavoce provinciale di Chieti, Antonio Tavani.

Afferma Tavani: “Proprio a Lanciano, tra meno di due anni, ci sarà il primo grande banco di prova politico (dopo Chieti 2015) per quella che sarà una nuova proposta di destra e di centro destra, ma anche per chi questa città la governa – a nostro modo di vedere – con risultati inferiori a quello che la città merita e alle promesse di tre anni addietro”.

Dal punto di vista politico Lanciano 2016 può essere quel laboratorio che nel centro destra è mancato, facendo venire meno entusiasmo e protagonisti importanti della vecchia e delle nuova politica. I risultati delle recenti consultazioni Regionali indicano che l’elettorato maturo non apprezza trasformismi e divisioni, tanto che Lanciano è rimasta priva ancora una volta di rappresentanti a livello regionale, e così quella strada nuova che si auspica per Lanciano, storica città politicamente caratterizzata da un’identità moderata e di destra, non c’è ancora all’orizzonte.

“E’ nato un nuovo percorso – dice Lanetta – per ricostruire una solida e valida alternativa di Destra alla politica dell’approssimazione portata avanti dall’amministrazione Pupillo che a mio parere non ha brillato in questi ormai tre anni di governo cittadino. Lo facciamo con un Partito giovane, con le idee chiare e con un forte e profondo radicamento di valori sociali e politici, promanati dalla tradizione di Alleanza Nazionale. La politica la fanno le persone, solo le persone possono cambiare la vita di altre persone. Solo dal basso, partendo dalle più diverse e complesse esperienze che la vita ci ha posto dinanzi, nel campo professionale e non solo, possiamo sperare in un futuro di vera crescita collettiva. Le battaglie si combattono dall’interno, e il centro destra ha bisogno di un’anima critica che ne indichi il cammino di rifondazione anche a Lanciano, dove nel 2011 le divisioni interne, i personalismi, le incertezze e le scelte arrivate all’ultimo secondo, hanno consegnato nella mani di una sinistra ibrida, le sorti della nostra città. Tra le prime e importanti iniziative ci saranno: l’apertura di una sede, la realizzazione di un blog 2.0, e non in ordine di importanza la campagna per il tesseramento. Stare accanto alle persone non è solo una questione politica – conclude Lanetta – ma è uno stile di vita”.