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Crisi occupazionale in Abruzzo, l’Assessore Gatti replica all’Udc: La Regione è attiva su tutte le vertenze”

Economia | pubblicato sabato 28 aprile alle 15.02 | nessun commento
Crisi occupazionale in Abruzzo, l’Assessore Gatti replica all’Udc: La Regione è attiva su tutte le vertenze”

“Se anche politici di solito attenti e corretti nel riconoscere i meriti delle azioni amministrative del governo regionale si distraggono o, peggio, cadono nella facile demagogia con dichiarazioni prive di fondamento, significa che il vento dell’antipolitica soffia forte e sta spazzando via obiettività e...

Pier Ferdinando Casini a San Salvo per il convegno Generazioni a confronto per un nuovo territorio”

Politica | pubblicato domenica 12 febbraio alle 20.08 | nessun commento
Pier Ferdinando Casini a San Salvo per il convegno Generazioni a confronto per un nuovo territorio”

In un momento di grande disagio del mondo giovanile, in cui si registra un disoccupazione a oltre il 30%, senza distinzione di settori o di sesso, è quanto mai centrale l’iniziativa che il Coordinatore provinciale dei Giovani Udc di Chieti Fabio Travaglini, d’intesa con...

L’Udc di Chieti, l’assemblea riconferma Angelo Cellini alla segreteria

Politica | pubblicato sabato 21 gennaio alle 22.50 | nessun commento
L’Udc di Chieti, l’assemblea riconferma Angelo Cellini alla segreteria

Angelo Cellini è stato confermato coordinatore provinciale dell’Udc di Chieti con un mandato di 18 mesi, Andrea Buracchio è stato eletto presidente provinciale. È quanto ha deciso oggi il congresso provinciale dell’Udc svoltosi ad Atessa. Soddisfazione per l’esito del congresso giunge dal coordinamento cittadino...

Assemblea provinciale dell’Udc di Chieti ad Atessa
Politica | pubblicato venerdì 20 gennaio alle 19.09 | nessun commento

Assemblea provinciale dell’Udc di Chieti ad Atessa

Domani, alle ore 9.30 presso il Teatro Comunale di Atessa, in Largo Municipio 1, si terrà l’Assemblea Provinciale dell’UNIONE DI...

Di Giuseppantonio: costruiamo il condominio della moderazione
Politica | pubblicato mercoledì 4 gennaio alle 23.30 | nessun commento

Di Giuseppantonio: costruiamo il condominio della moderazione

Uniamoci sui programmi: questo lo slogan principale di Adriana Poli Bortone che ha trovato il consenso di tutti i partecipanti...

Ciccarese (Udc): “Bene il nuovo Prg per Lanciano ma sulla Stu qualcuno ha fatto retromarcia”
Politica | pubblicato martedì 22 novembre alle 18.12 | nessun commento

Ciccarese (Udc): “Bene il nuovo Prg per Lanciano ma sulla Stu qualcuno ha fatto retromarcia”

“Il 18 novembre è stato approvato, con voto quasi unanime dal consiglio comunale di Lanciano, il nuovo Prg. Esprimo tutta...

San Salvo verso il voto: l’Udc si propone come laboratorio politico
Politica | pubblicato domenica 23 ottobre alle 12.38 | nessun commento

San Salvo verso il voto: l’Udc si propone come laboratorio politico

San Salvo, che già negli anni ’80 era un punto di incontro e di confronto, un vero laboratorio politico, con...

UDC: Dionisi il nuovo commissario regionale
Politica | pubblicato giovedì 29 settembre alle 15.34 | nessun commento

UDC: Dionisi il nuovo commissario regionale

L’onorevole Armando Dionisi è il nuovo commissario regionale dell’Udc in Abruzzo.

A puntare su di lui è il segretario nazionale dell’Udc...

L’Udc candida Lanciano a laboratorio politico regionale
Politica | pubblicato lunedì 20 giugno alle 17.30 | nessun commento

L’Udc candida Lanciano a laboratorio politico regionale

“Non ci sono vincoli di coalizione laddove c’è da fare per i cittadini. Noi siamo una forza di governo e...

Una domenica memorabile per l’Abruzzo

Una domenica memorabile per l’Abruzzo

Che domenica per l’Abruzzo, una di quelle che non si dimenticherà facilmente. Pescara, Lanciano, Chieti, il Giro d’Italia, la sfida per la permanenza in serie D tra Santegidiese e Renato Curi Angolana. Il programma è intenso e si vive con intensità un pò ovunque.

La lunga attesa, durata un’intera settimana, comincia sin dal mattino presto tra tifosi che partono per Genova e Aprlia, altri che arrivano a Lanciano, da Siracusa.

Le emozioni iniziano alle 15, al Guido Biondi. Pairetto dà l’avvio al confronto tra la Virtus e la formazione siciliana di Sottil, che tra le semifinaliste è considerata la meglio attrezzata. La città è semivuota: chi non è allo stadio è a casa davanti alla tivvù per la diretta su Rai Sport 1.

Ore 15, 6 minuti e 43 secondi: il Biondi esplode. Angolo di Sarno e Turchi, d’esperienza, anticipa tutti e batte...

Un sito tutto nuovo.

AbruzzoQuotidiano è tutto nuovo. La nostra avventura è iniziata 2 anni fa, con l’entusiasmo e la volontà di portare una boccata d’aria fresca – e un nuovo modo di informarsi – nel piccolo panorama del giornalismo online abruzzese; ed ora eccoci qui, con l’entusiasmo immutato ma con una veste editoriale tutta nuova, più agile, più leggera e con più spazio per l’informazione. Più semplice e piacevole da leggere, ma anche più aperta al web, alle community, a voi.

Ci sono i tag: le notizie sono sempre nelle solite categorie che conoscete...

Ultimo commento all'articolo Zeman in lacrime ringrazia tutti

Grazie Zeman per il calcio spettacolare e pulito che regali a chi ama questo bellissimo sport!

» di eros · inserito il 2012-05-21 16:38:29 «

Ultimo commento all'articolo Il prof. Vincenzo Salini ospite domani di «Medicina 33» del Tg2

Sono stata operata a giugno dello scorso anno di artroprotesi anca dx, avevo una paura folle e il terrore per l'intervento faceva coppia col dolore che era diventato insopportabile. L'intervento di artroprotesi non e' una passeggiata, ma a distanza di circa un anno il mio solo rimpianto e' quello di non averlo fatto prima. Presto si prevede un secondo intervento, questa volta sara' l'anca sx, ma lo spirito con cui l'affrontero' sara' diverso. Dal profondo del mio cuore non finiro' mai di ringraziare il professor Salini. Grazie a Lui, mi sento rinata ritornando a una vita normale. GRAZIE PROFESSORE Maria Antonietta Vernazza

» di Maria Antonietta Vernazza · inserito il 2012-05-20 23:14:11 «

Ultimo commento all'articolo Adesso ammazzateci tutti!

Violenza mafiosa e “presidi di civiltà” L'ultimo giorno settimanale di scuola, per una studentessa brindisina è stato l'ultimo di vita. Proprio mentre nella penisola si rincorrono iniziative e carovane itineranti che la percorrono in memoria delle vittime della mafia, proprio mentre tante persone partecipano a giornate dedicate al ricordo e all’impegno di chi, a scapito della propria vita, ha lottato e lotta contro quel male che attanaglia il Paese ormai da troppo tempo, gli assassini – indeboliti ed emarginati – tentano di fare strage di giovani corpi e menti fertili. Anche oggi, constatiamo che la violenza è di casa in mezzo a noi. I giovani acquistano libri di testimonianza sulle criminalità organizzate, si informano su storie che raccontano delle vittime e sulle testimonianze e sulle inchieste della magistratua, si interessano a quanto “narra” Saviano in televisione e nei suoi libri. Gli assassini cercano di arrestare questa presa di coscienza di massa, terrorizzando ed annichilendo l'eroicità di comportamenti semplicemente civili. Tutto il dolore, le sofferenze inferte al corpo sociale sano e reattivo rischiano d'essere dimenticati se queste ferite profonde non saranno lenite da cambiamenti irreversibili e da “presidi di civiltà” in grado di tutelare le vite. Diffondere, anche nel territorio abruzzese, la consapevolezza di quello che la criminalità organizzata significa e causa, per annullare l’ignoranza e il silenzio che spesso ammantano la questione, va inventata una nuova socialità, un modo concreto ed originale di stare insieme. Come leggiamo in “La Mafia Imprenditrice. Dalla Calabria al centro dell'Inferno” di Pino Arlacchi (Nuova edizione. Il Saggiatore, Milano, 2007) “la trasformazione della cultura e dell’ideologia del mafioso conseguente al suo inserimento nei gangli più importanti della vita economica permette al suo «stile di vita» di presentarsi come modello da emulare presso le categorie sociali – come gli studenti universitari o i giovani disoccupati – caratterizzate da un forte squilibrio tra le aspirazioni fissate dal loro livello di istruzione e dalla loro subcultura e il loro presente livello di reddito. Il crollo della inibizione e regolazione statale della violenza unito alla cultura individualistica, consumistica e competitiva tipica delle aree mafiose, ha provocato inoltre una perdita del prestigio relativo di quelle professioni e mansioni burocratiche che solo 15-20 anni fa costituivano i massimi obiettivi della mobilità sociale dal basso nell’Italia meridionale. Sarebbe altrimenti difficile spiegare la crescente quantità di impiegati, avvocati, insegnanti, medici e perfino magistrati che rompono con la stabilità e la legalità della loro professione per confluire tutti nel grande calderone dell’accumulazione mafiosa”. Queste verità se non incontrano la forza di contrasto di anticorpi culturali - una scuola mai nozionistica ed in grado di raccordarsi efficacemente con il mondo del lavoro e con il diritti di cittadinanza – e “città educative” come luoghi in grado di far emergere un immaginario alternativo, i parassiti che che si nutrono di silenzio e indifferenza, oltre che di sangue, avranno la meglio. Il pensiero degli adulti tutti – genitori ed educatori - va rivolto costantemente al mondo dei bambini e degli adolescenti, vittime due volte (ricordiamo il piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito e ucciso quando era appena tredicenne, e Giuseppe Letizia, il pastorello dodicenne che assistette all’omicidio di Placido Rizzotto e che morì in circostanze oscure) di chi li uccide nel corpo e di chi nella mente. I coetanei delle vittime di criminalità organizzata di oggi devono essere educati, quindi, al rigetto della subcultura mafiosa. Questo è il compito degli adulti che vogliono “città educative” “forti”, in questi tempi di svalorizzazione della vita umana, trasversalmente contagiosi sia tra le pareti domestiche come nelle pieghe della società. Il tasso di atteggiamenti “violenti” è ormai così alto da rappresentare una mina vagante, pronta ad esplodere appena il detonatore azzeccato dà la stura al peggio che peraltro è già in circolazione, non solo sotto la cenere e dietro le quinte. Esempi recenti: gli scontri che si innescano attorno al mondo del calcio nel quale confluiscono tensioni, pruriti, scompensi. Aprendo gli occhi, l’elenco si fa crudo e lungo: il bullismo, lo stupro, la discriminazione, il razzismo. Non si può che guardare all'altra faccia della medaglia: le reazioni determinate dei giovani, che a Locri hanno preso posizione pubblicamente contro il dilagare della brutalità mafiosa, in grado di insanguinare le strade con una sfacciataggine crudele ed atroce. Immagini positive, emblematiche, ma anche spiazzanti per quei “presidi di civiltà” (nuclei famigliari, scuola, Amministrazioni pubbliche) che sembrano voltarsi dall'altra parte parlando d'altro lasciando che la “globalizzazione” sia vissuta anche in Italia come il “quotidiano” è vissuto in Afghanistan e dimenticando – con estrema leggerezza – il diritto alla vita di tutte le generazioni prossime. Giovanni Dursi Docente M.I.U.R. di Scienze sociali

» di Giovanni Dursi · inserito il 2012-05-20 15:27:56 «

Ultimo commento all'articolo PLAY OFF ECCELLENZA / IL SULMONA VINCE, CONTINUA IL SOGNO DELLA SERIE D

Buon articolo! Il giornalista montebello è sempre attivo!

» di Giovanni · inserito il 2012-05-19 22:55:11 «

Ultimo commento all'articolo Al Marrucino grande successo della Carmen

Anch'io ho assistito a Chieti allo spettacolo "Carmen" recensito da Massimo Renella. Il quale ha tra l'altro dato una opportuna lezione su come va rendicontato uno spettacolo lirico, fatto decisamente sempre più raro di questi tempi in cui le mezzecalzette presuntuose e impertinenti di sedicenti critici imperversano, Ho apprezzato in particolare le sue valutazioni circa la brillante regia del Maestro Carlo Antonio Delucia e trovo perfettamente centrate le valutazioni circa la superba interpretazione della protagonistra Larissa Demidova. Quanto alla direzione orchestrale, la nitida esposizione e le valutazioni espresse sulla prestazione di Moresco sono perfette. Almeno io condivido in toto. Purtroppo non conosco Massimo Renella e mi farebbe piacere avere qualche notizia di lui: su internet c'è un omonimo, professore, o si tratta proprio di lui? Complimenti vivissimi all'autore e grazie per il bel pezzo.

» di Vittorio Mainardi · inserito il 2012-05-18 12:19:16 «

Ultimo commento all'articolo Teramo, grave motociclista che si schianta contro auto

Forza Giovanni, siamo tutti con te!!!

» di Alessia · inserito il 2012-05-16 16:28:13 «