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Progetto dell’Anas per una rotatoria all’uscita di Vasto Nord
Cronaca | pubblicato sabato 14 gennaio alle 16.00 | nessun commento
L’Anas ha avviato la progettazione per realizzare una rotatoria lungo la Statale 16 all’uscita del casello di Vasto Nord dell’autostrada A/14. Richiesto dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, si è tenuto un sopralluogo al quale hanno preso parte il capo compartimento Anas Abruzzo,...
La Provincia presenta progetto per ammodernare 56 chilometri della SS16
Economia | pubblicato mercoledì 11 gennaio alle 17.50 | nessun commento
Tratti in Variante alla Strada Statale 16 da Ortona a Vasto, per un totale di oltre 56 chilometri, interventi di ammodernamento dell’arteria che questa mattina sono stati presentati dalla Provincia di Chieti ai comuni costieri nella Sala consiliare del Comune di Fossacesia. L’incontro, voluto...
Quadri, l’Anas s’avvia a completare la variante. Presto stop ai tir nel centro del paese
Cronaca | pubblicato sabato 3 dicembre alle 15.49 | nessun commento
Il Comitato Via della Regione Abruzzo ha approvato con prescrizioni il progetto Anas di completamento della Variante stradale all’abitato del Comune di Quadri, lungo la Fondovalle Sangro, un’opera strategica e determinante per liberare dal traffico pesante le strade comunali. “Si stanno rispettando i tempi...
SS17, Arduini: “L’Aquila e Pescara hanno bisogno di collegamento più veloce”
Il problema dei collegamenti tra L’Aquila e Pescara non è nuovo. Sempre discussi mai risolti. A sollevare la questione ci...
La Provincia affida agli sponsor la sistemazione e la gestione del verde delle 34 rotatorie stradali
La Provincia di Chieti ha deciso di affidare a sponsor pubblici e privati la gestione del verde rotatorie, 34 in...
Piano triennale sulla viabilità in provincia di Chieti, il PD: “Deciso tutto dalla maggioranza alla faccia della democrazia”,
“Apprendiamo solo dai media le decisioni adottate dalla giunta provinciale in merito alla pianificazione delle opere pubbliche proposte alla regione...
Viabilità, la Provincia di Chieti cerca fondi alla Regione per rimettere a posto le strade
Sul versante Frentano-Marrucino il collegamento tra il comprensorio di Guardiagrele e quello di Castel Frentano – Lanciano, attraverso la riqualificazione...
Rifatta la Tiburtina, ma non per i ciclisti
Un’altra Tiburtina è possibile? Parafrasando lo slogan che contraddistingue un pur meritorio progetto di riqualificazione della zona della Via Tiburtina...
Teramo, interventi per la viabilità sulle strade provinciali
Prosegue l’impegno concreto e fattivo per il territorio, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strade di competenza provinciale.
Sono...
D’Amico (PD) attacca Tavani (PdL) sugli interventi stradali nel vastese
Danni alluvione. Intervento sulla provinciale 25 di Castellalto: approvato il progetto di 250 mila euro
Una domenica memorabile per l’Abruzzo
Che domenica per l’Abruzzo, una di quelle che non si dimenticherà facilmente. Pescara, Lanciano, Chieti, il Giro d’Italia, la sfida per la permanenza in serie D tra Santegidiese e Renato Curi Angolana. Il programma è intenso e si vive con intensità un pò ovunque.
La lunga attesa, durata un’intera settimana, comincia sin dal mattino presto tra tifosi che partono per Genova e Aprlia, altri che arrivano a Lanciano, da Siracusa.
Le emozioni iniziano alle 15, al Guido Biondi. Pairetto dà l’avvio al confronto tra la Virtus e la formazione siciliana di Sottil, che tra le semifinaliste è considerata la meglio attrezzata. La città è semivuota: chi non è allo stadio è a casa davanti alla tivvù per la diretta su Rai Sport 1.
Ore 15, 6 minuti e 43 secondi: il Biondi esplode. Angolo di Sarno e Turchi, d’esperienza, anticipa tutti e batte...
Lo sport
- Pescara:Sebastiani replica a De Cecco
- Prova d’appello per la BLS Chieti
- Tennis, il CT Lanciano a grandi passi verso la A2
- L’ex patron Peppe De Cecco fa forti esternazioni
- Calcio a 5: la Juniores dell’AcquaeSapone Fiderma si qualificata per la finale scudetto
- Zeman in lacrime ringrazia tutti
- PLAY OUT SERIE D\ L’Angolana espugna Santegidio e ora la salvezza è a un passo
- Il Pescara torna in Serie A dopo 20 anni
- Il Pescara riporta l’Abruzzo in Serie A
- A Trento la BLS Chieti rimedia una dura sconfitta in gara 1 di finale
Un sito tutto nuovo.
AbruzzoQuotidiano è tutto nuovo. La nostra avventura è iniziata 2 anni fa, con l’entusiasmo e la volontà di portare una boccata d’aria fresca – e un nuovo modo di informarsi – nel piccolo panorama del giornalismo online abruzzese; ed ora eccoci qui, con l’entusiasmo immutato ma con una veste editoriale tutta nuova, più agile, più leggera e con più spazio per l’informazione. Più semplice e piacevole da leggere, ma anche più aperta al web, alle community, a voi.
Ci sono i tag: le notizie sono sempre nelle solite categorie che conoscete...
I più letti della settimana

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Ultimo commento all'articolo Il prof. Vincenzo Salini ospite domani di «Medicina 33» del Tg2
Sono stata operata a giugno dello scorso anno di artroprotesi anca dx, avevo una paura folle e il terrore per l'intervento faceva coppia col dolore che era diventato insopportabile. L'intervento di artroprotesi non e' una passeggiata, ma a distanza di circa un anno il mio solo rimpianto e' quello di non averlo fatto prima. Presto si prevede un secondo intervento, questa volta sara' l'anca sx, ma lo spirito con cui l'affrontero' sara' diverso. Dal profondo del mio cuore non finiro' mai di ringraziare il professor Salini. Grazie a Lui, mi sento rinata ritornando a una vita normale. GRAZIE PROFESSORE Maria Antonietta Vernazza
» di Maria Antonietta Vernazza · inserito il 2012-05-20 23:14:11 «Ultimo commento all'articolo Adesso ammazzateci tutti!
Violenza mafiosa e “presidi di civiltà” L'ultimo giorno settimanale di scuola, per una studentessa brindisina è stato l'ultimo di vita. Proprio mentre nella penisola si rincorrono iniziative e carovane itineranti che la percorrono in memoria delle vittime della mafia, proprio mentre tante persone partecipano a giornate dedicate al ricordo e all’impegno di chi, a scapito della propria vita, ha lottato e lotta contro quel male che attanaglia il Paese ormai da troppo tempo, gli assassini – indeboliti ed emarginati – tentano di fare strage di giovani corpi e menti fertili. Anche oggi, constatiamo che la violenza è di casa in mezzo a noi. I giovani acquistano libri di testimonianza sulle criminalità organizzate, si informano su storie che raccontano delle vittime e sulle testimonianze e sulle inchieste della magistratua, si interessano a quanto “narra” Saviano in televisione e nei suoi libri. Gli assassini cercano di arrestare questa presa di coscienza di massa, terrorizzando ed annichilendo l'eroicità di comportamenti semplicemente civili. Tutto il dolore, le sofferenze inferte al corpo sociale sano e reattivo rischiano d'essere dimenticati se queste ferite profonde non saranno lenite da cambiamenti irreversibili e da “presidi di civiltà” in grado di tutelare le vite. Diffondere, anche nel territorio abruzzese, la consapevolezza di quello che la criminalità organizzata significa e causa, per annullare l’ignoranza e il silenzio che spesso ammantano la questione, va inventata una nuova socialità, un modo concreto ed originale di stare insieme. Come leggiamo in “La Mafia Imprenditrice. Dalla Calabria al centro dell'Inferno” di Pino Arlacchi (Nuova edizione. Il Saggiatore, Milano, 2007) “la trasformazione della cultura e dell’ideologia del mafioso conseguente al suo inserimento nei gangli più importanti della vita economica permette al suo «stile di vita» di presentarsi come modello da emulare presso le categorie sociali – come gli studenti universitari o i giovani disoccupati – caratterizzate da un forte squilibrio tra le aspirazioni fissate dal loro livello di istruzione e dalla loro subcultura e il loro presente livello di reddito. Il crollo della inibizione e regolazione statale della violenza unito alla cultura individualistica, consumistica e competitiva tipica delle aree mafiose, ha provocato inoltre una perdita del prestigio relativo di quelle professioni e mansioni burocratiche che solo 15-20 anni fa costituivano i massimi obiettivi della mobilità sociale dal basso nell’Italia meridionale. Sarebbe altrimenti difficile spiegare la crescente quantità di impiegati, avvocati, insegnanti, medici e perfino magistrati che rompono con la stabilità e la legalità della loro professione per confluire tutti nel grande calderone dell’accumulazione mafiosa”. Queste verità se non incontrano la forza di contrasto di anticorpi culturali - una scuola mai nozionistica ed in grado di raccordarsi efficacemente con il mondo del lavoro e con il diritti di cittadinanza – e “città educative” come luoghi in grado di far emergere un immaginario alternativo, i parassiti che che si nutrono di silenzio e indifferenza, oltre che di sangue, avranno la meglio. Il pensiero degli adulti tutti – genitori ed educatori - va rivolto costantemente al mondo dei bambini e degli adolescenti, vittime due volte (ricordiamo il piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito e ucciso quando era appena tredicenne, e Giuseppe Letizia, il pastorello dodicenne che assistette all’omicidio di Placido Rizzotto e che morì in circostanze oscure) di chi li uccide nel corpo e di chi nella mente. I coetanei delle vittime di criminalità organizzata di oggi devono essere educati, quindi, al rigetto della subcultura mafiosa. Questo è il compito degli adulti che vogliono “città educative” “forti”, in questi tempi di svalorizzazione della vita umana, trasversalmente contagiosi sia tra le pareti domestiche come nelle pieghe della società. Il tasso di atteggiamenti “violenti” è ormai così alto da rappresentare una mina vagante, pronta ad esplodere appena il detonatore azzeccato dà la stura al peggio che peraltro è già in circolazione, non solo sotto la cenere e dietro le quinte. Esempi recenti: gli scontri che si innescano attorno al mondo del calcio nel quale confluiscono tensioni, pruriti, scompensi. Aprendo gli occhi, l’elenco si fa crudo e lungo: il bullismo, lo stupro, la discriminazione, il razzismo. Non si può che guardare all'altra faccia della medaglia: le reazioni determinate dei giovani, che a Locri hanno preso posizione pubblicamente contro il dilagare della brutalità mafiosa, in grado di insanguinare le strade con una sfacciataggine crudele ed atroce. Immagini positive, emblematiche, ma anche spiazzanti per quei “presidi di civiltà” (nuclei famigliari, scuola, Amministrazioni pubbliche) che sembrano voltarsi dall'altra parte parlando d'altro lasciando che la “globalizzazione” sia vissuta anche in Italia come il “quotidiano” è vissuto in Afghanistan e dimenticando – con estrema leggerezza – il diritto alla vita di tutte le generazioni prossime. Giovanni Dursi Docente M.I.U.R. di Scienze sociali
» di Giovanni Dursi · inserito il 2012-05-20 15:27:56 «Ultimo commento all'articolo PLAY OFF ECCELLENZA / IL SULMONA VINCE, CONTINUA IL SOGNO DELLA SERIE D
Buon articolo! Il giornalista montebello è sempre attivo!
» di Giovanni · inserito il 2012-05-19 22:55:11 «Ultimo commento all'articolo Al Marrucino grande successo della Carmen
Anch'io ho assistito a Chieti allo spettacolo "Carmen" recensito da Massimo Renella. Il quale ha tra l'altro dato una opportuna lezione su come va rendicontato uno spettacolo lirico, fatto decisamente sempre più raro di questi tempi in cui le mezzecalzette presuntuose e impertinenti di sedicenti critici imperversano, Ho apprezzato in particolare le sue valutazioni circa la brillante regia del Maestro Carlo Antonio Delucia e trovo perfettamente centrate le valutazioni circa la superba interpretazione della protagonistra Larissa Demidova. Quanto alla direzione orchestrale, la nitida esposizione e le valutazioni espresse sulla prestazione di Moresco sono perfette. Almeno io condivido in toto. Purtroppo non conosco Massimo Renella e mi farebbe piacere avere qualche notizia di lui: su internet c'è un omonimo, professore, o si tratta proprio di lui? Complimenti vivissimi all'autore e grazie per il bel pezzo.
» di Vittorio Mainardi · inserito il 2012-05-18 12:19:16 «Ultimo commento all'articolo Teramo, grave motociclista che si schianta contro auto
Forza Giovanni, siamo tutti con te!!!
» di Alessia · inserito il 2012-05-16 16:28:13 «









Ultimo commento all'articolo Zeman in lacrime ringrazia tutti
Grazie Zeman per il calcio spettacolare e pulito che regali a chi ama questo bellissimo sport!
» di eros · inserito il 2012-05-21 16:38:29 «